Giornata Internazionale dell’Educazione
Con il nostro primo appuntamento della rubrica “Viaggia con il Consiglio dei Giovani ALCOTRA”, vi portiamo alla scoperta di un tema fondamentale per il futuro dell’Europa: l’educazione e la cooperazione franco-italiana.
Il 24 gennaio si celebra la Giornata Internazionale dell’Educazione, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per riconoscere il ruolo centrale dell’istruzione nella costruzione di società pacifiche, inclusive e sostenibili.
L’educazione è un diritto umano essenziale e uno strumento chiave per ridurre le disuguaglianze, promuovere lo sviluppo sostenibile e rafforzare la partecipazione civica delle nuove generazioni. Ogni anno, l’UNESCO coordina iniziative globali su temi cruciali come il ruolo dei giovani, l’innovazione pedagogica e l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’apprendimento.
Italia e Francia: una cooperazione educativa di lunga data
La collaborazione tra Italia e Francia in ambito educativo rappresenta un esempio concreto di dialogo interculturale e integrazione europea. Attraverso programmi innovativi, i due Paesi promuovono l’apprendimento bilingue, la mobilità giovanile e la conoscenza reciproca delle rispettive culture. Scopriamone alcuni insieme.
EsaBac: un percorso d’eccellenza
Il programma EsaBac (Esame di Stato + Baccalauréat) consente agli studenti dei licei italiani e francesi di ottenere un doppio diploma, valido per l’accesso all’università in entrambi i Paesi.
Dal 2012, il numero di licei italiani che offrono questo percorso è in costante crescita: oggi sono oltre 315 istituti, con più di 20.000 studenti iscritti e oltre 6.500 diplomati nell’anno scolastico 2024-2025.
Da parte francese, le cifre sono meno elevate, ma anche loro sono in aumento di anno in anno. Nel 2024, erano 71 gli istituti che offrivano una sezione Esabac, per un totale di poco più di 2.700 studenti.
L’EsaBac rappresenta un’importante opportunità per sviluppare competenze linguistiche e interculturali avanzate durante gli anni delle scuole superiori, preparando i giovani a un contesto accademico e professionale internazionale.
Il Servizio Civile Transfrontaliero Franco-Italiano
Il Servizio Civile Transfrontaliero è un’iniziativa innovativa che rafforza la cooperazione tra i territori di confine e offre ai giovani un’esperienza di volontariato retribuita della durata di 6-12 mesi.
Il programma coinvolge associazioni ed enti locali in Francia e in Italia su temi chiave come:
- cittadinanza europea
- sviluppo sostenibile e cambiamento climatico
- patrimonio culturale e linguistico
- solidarietà e inclusione sociale
Queste missioni permettono ai giovani di acquisire competenze interculturali, sociali e professionali, favorendo l’autonomia, la fiducia in sé e l’apertura verso altre culture, oltre a vivere in prima persona la lingua e la cultura del Paese partner.
La Giornata Internazionale dell’Educazione rappresenta un’occasione per valorizzare questi strumenti di cooperazione e per ribadire che investire nell’istruzione significa investire nel futuro dell’Europa e delle nuove generazioni. La cooperazione tra Italia e Francia si inserisce in un quadro europeo più ampio di mobilità, solidarietà e partecipazione giovanile. Accanto ai dispositivi bilaterali come l’EsaBac e il Servizio Civile Transfrontaliero, numerosi programmi europei contribuiscono a rafforzare il dialogo interculturale, l’impegno civile e il senso di appartenenza europea tra i giovani.
Corpo Europeo di Solidarietà (ESC)
Il Corpo Europeo di Solidarietà (European Solidarity Corps) è un programma dell’Unione Europea che permette ai giovani tra i 18 e i 30 anni di partecipare a progetti di volontariato in Europa e nei Paesi partner.
Le missioni, gratuite e con un sostegno economico per vitto, alloggio e spese quotidiane, consentono ai partecipanti di contribuire a cause sociali, ambientali e culturali, sviluppando competenze personali, civiche e professionali.
Interreg Volunteer Youth (IVY)
L’iniziativa Interreg Volunteer Youth (IVY) offre ai giovani l’opportunità di partecipare a progetti di cooperazione territoriale europea finanziati dai programmi Interreg.
I volontari contribuiscono all’attuazione e alla comunicazione dei progetti di cooperazione transfrontaliera, acquisendo competenze nel campo delle politiche europee, della governance territoriale e della cooperazione internazionale.
Educazione, cooperazione, futuro
La Giornata Internazionale dell’Educazione rappresenta un’occasione privilegiata per valorizzare questi strumenti di cooperazione e per ribadire che investire nell’istruzione significa investire nel futuro dell’Europa e delle nuove generazioni.
L’educazione non è solo un diritto fondamentale, ma anche un potente motore di coesione sociale, innovazione e cittadinanza attiva. La cooperazione tra Italia e Francia, inserita in un quadro europeo più ampio, contribuisce a costruire uno spazio educativo comune basato sul dialogo interculturale, sulla mobilità e sulla condivisione di valori.
In questo contesto, l’educazione diventa uno strumento strategico per avvicinare i cittadini europei, favorire la comprensione reciproca e preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide globali con spirito critico, solidarietà e responsabilità.
👉 Al prossimo appuntamento della rubrica “Viaggia con il Consiglio dei Giovani ALCOTRA”!