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RISK-COM

Status
in corso
Tematica
PREVENZIONE DEI RISCHI
Data di inizio attività
03/10/2018

Localizzazione
Hautes-Alpes, Liguria, Piemonte, Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Savoia, Valle d’Aosta

Sommario

Il progetto mira ad aumentare la resilienza del territorio ALCOTRA attraverso azioni di orientamento/informazione partecipate che coinvolgano la cittadinanza, le istituzioni e i portatori di interessi economici nella prevenzione e nella gestione delle situazioni di rischio, al fine di rendere più efficaci le azioni di contrasto esercitate dagli enti locali ed i comportamenti di autoprotezione.

La tempestività e l’efficacia dell’allerta e dell’informazione sull’evoluzione dell’evento e, innanzitutto, sulle misure di prevenzione, sono favorite dalla realizzazione di un sistema informativo coinvolgente transfrontaliero che consenta di mettere in comune, integrandoli e sviluppandoli, i diversi sistemi esistenti sui territori francesi e italiani, utilizzando le migliori tecnologie ICT (Information and communication technology).

La tre parole chiave attorno alle quali il progetto si concretizza sono:

  1. Conoscenza: approfondire la conoscenza della percezione del rischio, delle problematiche e della comunicazione del rischio sia degli emittenti che dei riceventi le informazioni, per la progettazione di modalità comuni ed efficaci di comunicazione
  2. Informazione: tramite iniziative di informazione mirate ad aumentare la resilienza della cittadinanza ed istruire gli enti locali sulle migliori pratiche per la comunicazione dei rischi
  3. Comunicazione: sviluppo di un sistema integrato di comunicazione in situazioni di emergenza condiviso a livello transfrontaliero e relativa promozione presso la cittadinanza.

Beneficiari


Capofila

Regione Piemonte

Altri beneficiari

Regione Autonoma Valle d’Aosta
Regione Liguria
Fondazione CIMA
Département des Hautes-Alpes
SDIS 73
BRGM
Region SUD

Contatta il responsabile del progetto

Regione Piemonte

Cifre chiave:

 

Budget totale

Budget FESR

Contropartite

ITALIA

1 117 450

949 833

167 617

FRANCIA

764 950

650 207,5

114 742,50

TOTALE

1 882 400 €

1 600 040,5

282 359,5

Attività e Impatti:

  • La ricerca

Attraverso un’analisi qualitativa realizzata tramite focus group mirati su vari target, ed un’analisi quantitativa, il progetto si propone di individuare  le priorità e i più efficaci strumenti di comunicazione dei rischi. I focus group vedono coinvolti a campione: i Sindaci, gli operatori delle emergenze, i giornalisti, gli operatori di alta montagna, i cittadini. L’indagine quantitativa viene condotta su un campione rappresentativo della popolazione piemontese di 1.550 individui ed è utile per stabilire delle priorità di intervento. Lo screening dei social media consente di valutare quali modalità di utilizzo dei canali social sono più indicati e utili per raggiungere i cittadini.

  • Le buone pratiche

La raccolta di buone pratiche consente inoltre la condivisione di strumenti e prodotti esistenti e la loro messa a punto sul territorio. Inoltre, se è vero che “la storia insegna”, si ritiene fondamentale una condivisione anche iconografica dei disastri cui il territorio è stato soggetto in un’ottica di «memoria storica» da restituire ai cittadini.

  • Il piano strategico di comunicazione

La conoscenza approfondita frutto dell'analisi qualitativa e quantitava e della raccolta delle buone pratiche, consente l’elaborazione di un piano strategico di comunicazione dei rischi e di linee guida condivise dai partner di progetto, a cui devono ispirerarsi i piani operativi elaborati da ciascun partner sulla base delle differenti caratteristiche territoriali e tipologie di rischi prevalenti.

  • Il coinvolgimento attivo della popolazione

L’esperienza e il coinvolgimento diretto risultano essere molto più efficaci di qualsiasi messaggio. A tal proposito, sono organizzate delle giornate di formazione/informazione mirate per target differenziati, accompagnate dalla distribuzione di kit informativi anche virtuali.

  • La campagna pubblicitaria

Per promuovere e far conoscere gli strumenti realizzati dal progetto è prevista una campagna pubblicitaria massiva tramite: annunci stampa, affissione sui mezzi di trasporto pubblici, spot radiofonici, banner, social media planning.

Risultati:

Un sistema di comunicazione condiviso

Il risultato consiste nello sviluppo di un sistema di comunicazione che integri gli strumenti esistenti al fine di potenziarne la massa critica degli utenti e di accreditarlo come il sistema di riferimento sia in “tempo di pace”, che “durante gli eventi”, ovvero quando ci sono emergenze in corso. Al momento, la difficoltà principale, sembra infatti essere il disorientamento dei cittadini sul «dove» reperire informazioni veritiere e tempestive.

Altri risultati attesi sono una:

  • Migliore conoscenza dei rischi da parte della cittadinanza con un atteso aumento della resilienza
  • Risposta tempestiva in situazioni di emergenza da parte della cittadinanza con comportamenti virtuosi e consapevoli
  • Maggior facilità da parte delle istituzioni deputate alla comunicazione in situazioni di emergenza a raggiungere i cittadini presenti sul territorio
  • Interoperabilità e semplificazione degli strumenti esistenti (SMS, APP varie, portali web, ecc..) per la creazione di un’interfaccia dedicata al pubblico