L’Unione Europea vicina ai cittadini, l’esperienza dei servizi alla persona di Italia -Francia ALCOTRA 2014-2020

pubblicato 30.04.2021

Il webinar del progetto Terres Monviso IncL è stata l'occasione per parlare dell'azione del Programma a favore dei servizi alla persona

Lo scorso giovedì mattina, 22 aprile, si è tenuto il webinar "La comunità locale nei nuovi servizi per la domiciliarità", organizzato nell'ambito delle attività del progetto IncL Invecchiare Bene, facente parte del PITER (Piano territoriale integrato) Terres Monviso. Il lavoro di networking e di collaborazione su questo tema continua a livello provinciale, regionale e anche internazionale.

Il Segretariato Congiunto del Programma ALCOTRA è intervenuto ricordando che l'invecchiamento della popolazione dell'Unione Europea rappresenta una sfida enorme ai sistemi sanitari e sociali nazionali nell'ambito dei servizi alla persona.

Nel 2019, il 20,3% della popolazione dell'UE aveva 65 anni o più. La quota di ottantenni o più nei 27 paesi dell'UE dovrebbe aumentare di due volte e mezzo tra il 2019 e il 2100, dal 5,8% al 14,6% (Eurostat, 2020).

In Italia, il 31% della popolazione avrà 65 anni e più nel 2040. In Francia, il numero di persone di 60 anni e più dovrebbe aumentare del 67%, raggiungendo 22,6 milioni nel 2040 rispetto ai 13,5 milioni del 2007. Allo stesso modo, il numero ottantenni e più dovrebbe aumentare da 3 a 7 milioni (INSEE, 2010).

Di fronte a queste sfide, gli Stati membri hanno sviluppato diverse strategie basate sullo sviluppo dei servizi pubblici, dei servizi privati, dei servizi forniti da organizzazioni associative e della mobilitazione delle famiglie e degli assistenti.

Il finanziamento di questi servizi segue anche diversi approcci (finanziamento fiscale, assicurazione privata, esenzione dagli oneri sociali, credito d'imposta, sviluppo del volontariato, ecc.)

Con l'invecchiamento della popolazione, sorge anche la questione di come curare le persone isolate, i giovani e le persone con disabilità che sono in attesa di servizi sociali e sanitari.

Tutti questi problemi sono esacerbati nella zona transfrontaliera ALCOTRA a causa della presenza di diversi fattori cumulativi: bassa densità di popolazione, lontananza geografica dai grandi centri urbani, mancanza di trasporti pubblici, ecc.

Per questo l'autorità di gestione del Programma Interreg ALCOTRA ha deciso di intraprendere un'azione proattiva in questo campo, mobilitando il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) sul tema dei servizi alla persona.

Diversi progetti sono quindi stati finanziati durante il periodo di programmazione 2014-2020, promuovendo gli scambi di esperienze, la sperimentazione di nuove forme di organizzazione e la formazione degli attori coinvolti sulla tematica.

I progetti sostenuti condividono quindi la volontà di costruire modelli sostenibili di solidarietà nei territori transfrontalieri franco-italiani e tutti partecipano al loro livello ad un'Europa vicina ai propri cittadini.

Per maggiori informazioni sui progetti coinvolti nell'evento, su questa tematica :