IN.TE.SE: UNA BUONA PRATICA RICONOSCIUTA

pubblicato 18.02.2021

Il progetto ha ricevuto un riconoscimento dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile)

Conclusosi nel dicembre 2020, il progetto In.Te.Se., Innovazione, Territorio e Servizi per la gestione dei rifiuti in aree disperse, ha operato per più di due anni per lo sviluppo di soluzioni innovative di gestione dei rifiuti in aree disperse.

Questo progetto ha ottenuto il riconoscimento a livello nazionale italiano come una buona pratica di gestione dei rifiuti, con particolare riferimento al compostaggio dei rifiuti organici. È quindi stato inserito nella piattaforma IECSP (Italian Circular Economy Stakeholders Platform) che raccoglie le buone pratiche italiane in ambito di economia circolare.

In.Te.Se. nasce dalla sfida di sviluppare dei servizi innovativi per la gestione dei rifiuti urbani nelle aree rurali e montane del territorio di riferimento. Il progetto è partito dall’analisi delle specificità dei territori interessati e si caratterizza per il forte coinvolgimento della popolazione locale, che ha partecipato alle attività in maniera attiva.

Tra le principali realizzazioni, la sperimentazione di un modello di gestione locale dei rifiuti organici, attraverso un compostaggio di prossimità, individuale o collettivo, specifico per tipologie di utenza (es. utenti non residenti, case di cura, rifugi, operatori economici).

In effetti, il 30% dei rifiuti prodotti è compostabile ma i comuni non sempre dispongono di un sistema di raccolta specifico per questa tipologia di rifiuti. Il progetto In.Te.Se. ha quindi sviluppato un sistema di compostaggio individuale o collettivo in alcune aree test. La sperimentazione è stata un successo ed ha consentito di evitare più di 100 tonnellate di rifiuti e di creare più di 30 tonnellate di compost.

L’IECSP ha ritenuto che queste buone pratiche potranno essere facilmente replicabili in altre aree che presentano le stesse caratteristiche territoriali.

Scopri la pagina del progetto In.Te.Se. sulla piattaforma IECSP.

Per saperne di più sul progetto In.Te.Se.