FORUM CITTADINO TRASFRONTALIERO DI NIZZA

pubblicato 30.03.2022

Nel capoluogo della Alpi Marittime il microfono viene passato ai giovani

Il 24 e il 25 marzo, a Nizza, si è tenuto il Forum Cittadino Transfrontaliero, con la partecipazione attiva 120 giovani liceali e universitari provenienti dalla Francia e dall'Italia.

L’evento è stato dedicato al dialogo tra i giovani su tematiche come l'economia, la giustizia sociale e l'occupazione, nonché all'ideazione di proposte significative per rendere più profonda la cooperazione tra Francia e Italia. Queste ultime sono state presentate nella mattinata del 25 marzo, alla presenza di Jessica Larsson (Rappresentanza della Commissione europea in Francia), Antonio Parenti (Rappresentanza della Commissione europea in Italia), Sandro Gozi (Parlamento europeo), Giacomo Rinaudo (Camera di Commercio italiana a Nizza) et Véronique Veyrat (Autorità di Gestione del Programma ALCOTRA).

I giovani partecipanti hanno evidenziato problematiche relative all'educazione e all'occupazione: molti studenti vivono difficoltà nel riconoscimento dei titoli di studio a livello europeo, nonché nel passaggio dall'università al mondo del lavoro.

A tal proposito, hanno avanzato proposte che spaziavano dalla creazione di un ufficio italo-francese per la gioventù dei due paesi, all'introduzione di un salario minimo in Italia, passando per la creazione di guide transnazionali di orientamento e piattaforme di comunicazione tra gli studenti e il mondo del lavoro.

La prima giornata è stata anche dedicata alla presentazione dei Piani Integrati Tematici e Territoriali dedicati ai giovani, come il PITEM PROSOL. A tal proposito, Véronique Veyrat ha condiviso l'impegno nei confronti delle giovani generazioni portato avanti dal servizio ALCOTRA, sia nella programmazione 2021-2027 che durante la programmazione 2014-2020. Molti progetti già finanziati hanno infatti "anticipato" le motivazioni che hanno spinto la Commissione Europea ad istituire l'Anno europeo della gioventù – come ad esempio il progetto GIOVANI, che ha creato un servizio di sostegno e di ascolto dei giovani delle aree più isolate.

La programmazione 2021-2027 ha lanciato una serie di iniziative per rendere il Programma ancora più impegnato per i giovani. Tra di esse figurano la costituzione di un Consiglio dei Giovani (entro luglio 2022), una strategia di comunicazione e atelier sull'europrogettazione destinati al pubblico più giovane, il finanziamento di micro-progetti che abbiano i giovani come target, e infine la creazione di una rete IVY (Interreg Volunteer Youth).