Comitato di sorveglianza del 21 ottobre

pubblicato 22.10.2021

I membri del Comitato di sorveglianza Francia Italia ALCOTRA si sono riuniti ad Annecy

Yannick Neuder, vicepresidente delegato all’Istruzione Superiore, alla Ricerca, al Digitale e ai Fondi europei della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, autorità di gestione del programma et Martial Saddier, presidente del Dipartimento della Haute Savoie, hanno presieduto questo comitato in presenza, dopo due anni di sessioni online.

Il Comitato di sorveglianza del programma europeo Interreg Francia-Italia ALCOTRA si è svolto il 21 ottobre scorso ad Annecy. In questa occasione le Regioni francesi e italiane, i Dipartimenti, le Province e le Metropoli del territorio transfrontaliero, nonché la Commissione europea e gli Stati membri, si sono incontrati per discutere gli ultimi progetti del programma in corso e la messa a punto del prossimo programma 2021-2027.

Il Comitato di sorveglianza ha esaminato i progetti dell'ultimo bando ALCOTRA 2014-2020 "Rilancio" e "Progetti-ponte" ai quali il Programma ha dedicato un importo di 15 M€. Nell'ambito del bando "ALCOTRA - Rilancio" si prevede di finanziare progetti che rispondano ad una ripresa resiliente dell'economia portando soluzioni sostenibili ai territori ALCOTRA che affrontano la crisi sanitaria e le conseguenze della tempesta Alex. "ALCOTRA - Progetti-ponte" permette ai progetti ALCOTRA già avviati di proporre nuove azioni volte a rispondere al contesto della crisi sanitaria o agli impatti della tempesta Alex sui territori colpiti.

Per il periodo 2021-2027, il programma ALCOTRA riceverà 182 M€. Questo sarà presentato alla Commissione europea all'inizio del 2022, il che permetterà di lanciare il primo bando e di finanziare le prime operazioni a partire dal primo semestre 2022.

Il Comitato di sorveglianza ha proseguito le discussioni durante una visita sul campo a Bonlieu Scène Nationale, partner del progetto Alpes Film Lab, un progetto di formazione cinematografica transfrontaliero del valore di 797.550 € finanziato dal programma ALCOTRA.

Il giorno precedente al Comitato di sorveglianza, i giovani vincitori del concorso di storytelling "Viviamo nel territorio ALCOTRA, raccontiamo 30 anni di cambiamenti climatici" hanno scoperto l'attrezzatura da parapendio in presenza della Commissione Europea, sponsor dell'evento, e di Nicolas Plain, Ambasciatore della Strategia dell'Unione Europea per la Regione Alpina (SUERA).

"Abbiamo avuto il piacere di riunire il Comitato di sorveglianza del programma Francia-Italia ALCOTRA, che presiedo a nome del presidente Laurent Wauquiez. Dopo quasi due anni senza esserci potuti incontrare faccia a faccia, ci siamo ritrovati ad Annecy per portare avanti i progetti transfrontalieri e più in particolare quelli che forniranno soluzioni sostenibili alla crisi sanitaria e alle conseguenze della tempesta Alex. Grazie a tutti gli eletti francesi e italiani e ai rappresentanti dei governi francese e italiano e della Commissione europea per la loro partecipazione e il loro impegno costante per la nascita e il successo di progetti essenziali per i nostri territori", ha dichiarato Yannick Neuder, vicepresidente delegato all’Istruzione Superiore, alla Ricerca, al Digitale e ai Fondi europei della Regione Auvergne-Rhône-Alpes.

"Alla vigilia del sesto programma Alcotra 2021/2027, è importante ricordare quanto tutti i nostri territori, dal Monte Bianco al Mediterraneo, siano legati da questioni ambientali, economiche e sociali. I programmi INTERREG sono qui per permetterci di costruire insieme progetti di interesse transfrontaliero per uno spazio transalpino prospero e sostenibile. Il dipartimento dell'Alta Savoia è molto legato a questa cooperazione transfrontaliera e più particolarmente alla Regione Autonoma della Valle d'Aosta (RAVA) con la quale condivide la frontiera italiana. Storicamente legati, i nostri due territori hanno legami particolarmente forti: linguistici, geografici, con il Monte Bianco che ci unisce, e tutto il patrimonio naturale che condividiamo. Questi territori di frontiera, questi territori di montagna, richiedono e meritano una politica particolare" dichiara Martial Saddier, presidente del Dipartimento della Haute Savoie.