Torna al Piano

Terres Monviso - IncL : Invecchiare bene

Status
in corso
Tematica
Servizi sociosanitari
Data di inizio attività
12/06/2019

Localizzazione
Alpi dell’Alta Provenza, Hautes-Alpes, Piemonte

Sommario

Il progetto tematico Terres Monviso – IncL: Invecchiare Bene rappresenta un’opportunità offerta dal Programma ALCOTRA, al fine di migliorare l’approccio socio-sanitario su un territorio di media e alta montagna. Questa opportunità si è concretizzata, lato italiano, grazie a un’iniziativa, basata su un progetto di legge, che intende avvicinare i servizi sociali e sanitari alla popolazione e, lato francese, grazie alla volontà degli organismi locali di compensare la lontananza dei grandi centri urbani, situati fuori dal territorio di competenza.

Il progetto si sviluppa attraverso azioni concrete che permettono di portare, in maniera durevole, i servizi socio-sanitari sul territorio; il progetto ha saputo riunire partner che per la prima volta coopereranno a livello transfrontaliero:

  • communità di comuni e consorzi comunali (CCSP, CCVUSP, CCGQ, CMS et CSA Cn)
  • enti ospedalieri (ASL Cn 1 e GHT delle Alpi del Sud)
  • società civile (CoDES 05).

Associando attività di prevenzione e di cura e traendo profitto dalle nuove tecnologie, il progetto si rivolge sia alla popolazione residente che non residente (Anziani, malati cronici, persone fragili).

Beneficiari


Capofila

Communauté de communes Serre-Ponçon

Altri beneficiari

Communauté de communes Ubaye Serre-Ponçon
Italia Consorzio Monviso Solidale
Communauté de communes du guillestrois et du Queyras

Visita il sito internet

https://piter.terresmonviso.eu/

Contatta il responsabile del progetto

Communauté de communes de Serre-Ponçon

Cifre chiave:

 

Budget totale

Budget FESR

Contropartite

ITALIA

823 529,50

700 000

123 529,50

FRANCIA

823 529,50

700 000,07

123 529,50

TOTALE

1 647 059 €

1 400 000,07

247 058,93

Attività, Impatti e Risultati:

Il progetto sviluppa attività intorno a tre tematiche principali: la prevenzione sanitaria, gli interventi socio-sanitari integrati e la telemedicina.

In ambito di  prevenzione sanitaria, sono sviluppate diverse reti di attori del mondo sanitario, sociale e socio-sanitario al fine di permettere, a livelli diversi, di coordinare le azioni, in particolare quelle oggetto di sperimentazione, di confrontare le buone pratiche, di sensibilizzare su un’innovazione organizzativa medico-sociale al centro del progetto oltre che di formare su tutti gli aspetti delle sperimentazioni testate.

Ai soggetti attivi ed associati nel progetto, così come agli assistenti familiari, saranno proposte attività di formazioni continua, a livello di qualifica e, in alcuni casi di diploma, se necessario.

Per migliorare la prevenzione sanitaria sono previsti due approcci di comunicazione al largo pubblico: una promozione del concetto globale di prevenzione sanitaria e una promozione di nuovi servizi socio-sanitari. Le attività di prevenzione sanitaria hanno  l’obiettivo di migliorare il coordinamento tra gli attori coinvolti, la loro formazione e la sensibilizzazione dei soggetti più fragili.

Il piano delle attività prevede interventi socio-sanitari integrati per  testare i servizi nella prospettiva di favorire il mantenimento dell’autonomia per gli anziani fragili. I risultati di queste sperimentazioni saranno condivise dall’insieme dei partners.

In parallelo, i partners intendono ri-organizzare una rete di sportelli unici socio-sanitari in maniera strutturata.  Questa azione intende realizzare uno spazio  fisico unico e ricreare le modalità operative al fine di mettere a sistema il supporto integrato a favore degli anziani.

L’ambito della telemedicina si sviluppa intorno a due attività principali:  la prima prevede  la realizzazione di uno studio comparato sull’utilizzo degli strumenti di tele-sorveglianza sanitaria, che permetterà di controllare il grado di adesione dei pazienti in termine d’accettabilità e degli operatori sanitari, permetterà di analizzare l’efficacità di questo tipo di soluzione e di registrare gli incidenti e le disfunzioni. E’ previsto inoltre di attrezzare gli studi medici di montagna con strumenti di telemedicina e di formare il personale medico al fine di metterlo in grado di assicurare gli interventi che gli sono specifici: quali pronto intervento e specificità sanitarie (medicazioni, iniezioni, infusioni...).