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COBIODIV, Conoscere la biodiversità e gli ecosistemi per proteggerli meglio insieme

Status
in corso
Tematica
Biodiversità
Data di inizio attività
15/01/2019

Localizzazione
Alpi dell’Alta Provenza, Auvergne Rhône-Alpes, Cuneo, Alta Savoia, Hautes-Alpes, Imperia, Liguria, Savoia, Torino, Valle d’Aosta

Sommario

La biodiversità e gli ecosistemi alpini costituiscono dei beni e partimoni comuni che rendono molteplici servizi da cui dipendono le società. Tuttavia, nonostante i considerevoli progressi nella nostra conoscenza della biodiversità, la nostra consapevolezza rimane frammentata e insufficiente per comprendere la diversità degli esseri viventi e dei processi coinvolti. Questa osservazione è tanto più importante in un contesto di diffusa erosione della biodiversità a causa delle attività umane.

Gli esperti stimano che il numero di specie conosciute ammonta a livello globale a 1,8 M, ma questa cifra riflette solo la punta dell'iceberg dove i ¾ rimangono da scoprire secondo le stime più basse! Il massiccio delle Alpi Occidentali non sfugge a questa osservazione nonostante gli sforzi compiuti.

Cinque regioni, Agenzie regionali per l'ambiente, Parchi nazionali, Parchi naturali regionali, Conservatori botanici, Conservatori di aree naturali e Università hanno deciso di mettere in comune le loro competenze e motivazioni per migliorare le conoscenze su questi argomenti e condividere i loro approcci in una logica transfrontaliera.

Il raggiungimento di questo obiettivo si basa sulla co-costruzione di un elenco comune di specie ed ecosistemi da cui lavorare, condividere metodi di monitoraggio, inventari e procedure di valutazione dei siti NATURA 2000 (rete di siti di interesse comunitario, e di zone di protezione speciale creata dall'Unione europea per la protezione e la conservazione degli habitat e delle specie).

Il progetto include anche attività di acquisizione di dati sulla biodiversità nascosta e di strutturazione dei dati verso l'interoperabilità e diffusione delle conoscenze.

Beneficiari


Capofila

Région Sud Provence-Alpes Côte d’Azur

Altri beneficiari

Région Piémont
Région Auvergne-Rhône Alpes
Région Ligurie
Région Autonome de la Vallée d’Aoste
Agence régionale pour l’environnement – Agence régionale pour la Biodiversité de la Région Provence-Alpes-Côte d’Azur
ASTERS CEN 74
Parc national des Ecrins
Parc National Grand Paradis
Agence régionale pour l’environnement de la Région Ligurie

Cifre chiave:

 

Budget totale

Budget FESR

Contropartite

ITALIA

941 494,00

800 269,90

141 224,10

FRANCIA

941 996,00

800 696,60

141 299,40

TOTALE

1 883 490,00€

1 600 966,50

282 523,50

 

Attività, Impatti e Risultati :

Il progetto COBIODIV, contrazione della conoscenza della biodiversità, riunisce le competenze necessarie per contribuire a sfide comuni in termini di conoscenza della biodiversità alpina.

Pertanto, al di là delle azioni che consentono la governance dei partner del progetto, le attività si concentrano sulla condivisione dello stato di avanzamento delle conoscenze sulla fauna, sulla flora e sugli ecosistemi del Massiccio delle Alpi Occidentali.

Parallelamente, vengono svolte attività per acquisire nuove conoscenze con degli inventari sul campo sulla biodiversità nascosta, coordinati su entrambi i lati del territorio transfrontaliero e secondo metodi condivisi.

Inoltre, delle azioni di monitaraggio e valutazione dei siti NATURA 2000, siti riconosciuti per la loro importanza per la comunità, vengono implementati con previ scambi franco-italiani per condividere metodologie. Infine, sono previste attività di diffusione delle conoscenze e la strutturazione di dati naturalistici per fare dialogare meglio tra loro questi ultimi.


Queste attività hanno impatti importanti diretti e indiretti per gli abitanti dei territori alpini ma anche per i visitatori che vengono a scoprire questo eccezionale patrimonio naturale. In effetti, una migliore conoscenza rende possibile proteggere e migliorare la biodiversità: la materia prima per l'economia e la qualità della vita per i 3,6 milioni di abitanti dei territori del programma. Inoltre, il miglioramento delle conoscenze accompagna le politiche pubbliche per uno sviluppo territoriale sostenibile nelle Alpi.