L’INNOVAZIONE NELLA FILIERA DELLE PIANTE AROMATICHE ESSICCATE PER DEI MIGLIORI PRODOTTI

pubblicato 14.06.2017

16 giugno, Un ottimo inizio per il progetto ESSICA!

 

Il 16 giugno, presso la sede del MÚSES – Accademia Europea delle Essenze, che si trova a Palazzo Taffini a Savigliano (Cuneo), si terrà il lancio del progetto ESSICA: Innovazione nei metodi per la filiera delle piante aromatiche essiccate. Questo progetto, sviluppato nel quadro del programma ALCOTRA V-A 2014-2020 Francia – Italia, di una durata di tre anni, si allinea all’Asse I, Innovazione Applicata, e ha un budget totale di 939.151,80 euro.

L’apertura officiale si svolgerà alle 11.30 nel Salone d’Onore del Palazzo in via, Sant’Andrea 53. Per l’occasione ci sarà un incontro del comitato di pilotaggio del progetto, durante il quale i tecnici dei partner italiani e francesi definiranno i dettagli delle azioni comuni da intraprendere.

I partner del progetto sono DISAFA (Dipartimento delle Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino) e da parte francese FranceAgriMer (Stabilimento Nazionale dei Prodotti dell’Agricoltura e del Mare) e CRIEPPAM (Centro Regionalizzato Interprofessionale di Sperimentazione sulle Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali).

L’obiettivo globale di ESSICA è di rispondere ai bisogni espressi dagli operatori economici della filiera delle piante aromatiche della zona transfrontaliera, che hanno espresso la necessità di migliorare la qualità e la sicurezza dei loro prodotti per rispondere alle esigenze del mercato locale ed europeo. Il progetto propone dunque l’applicazione di procedure innovative per l’essiccaggio e la disinfezione delle erbe, lo studio di imballaggi biodegradabili e di metodi di imballaggio innovativi per permettere di allungare la vita del prodotto.

Al termine del progetto, le tecniche innovative sviluppate saranno messe a disposizione in particolare delle piccole imprese situate nelle zone sfavorite del territorio transfrontaliero, cosi da permettere di diversificare la loro produzione e di assicurare la conformità dei loro prodotti con le esigenze di qualità e le norme di sicurezza alimentare richieste dal mercato.

SCARICA QUI:

IL COMUNICATO STAMPA