Auvergne-Rhône-Alpes gestirà il programma ALCOTRA 2021-2027

pubblicato 18.12.2019

Nizza, 16 dicembre 2019

Yannick NEUDER Vicepresidente con delega all'istruzione superiore, alla ricerca, all'innovazione, ai Fondi europei e alla salute della regione Auvergne-Rhône-Alpes, autorità di gestione del Programma e Eliane BARREILLE Vicepresidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, incaricata delle questioni rurali e della pastorizia, hanno presieduto il Comitato di sorveglianza del Programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA.

Accolti da Bernard ASSO, vicepresidente del Consiglio dipartimentale delle Alpi Marittime, le Regioni francesi e italiane, i dipartimenti, le province e le città metropolitane del territorio trasfrontaliero, la Commissione europea e gli Stati membri hanno lavorato per costruire il nuovo periodo di programmazione 2021-2027. Questo incontro è stato cruciale poiché il suo scopo era quello di nominare l'Autorità di gestione di questo nuovo Programma.

I partner hanno elogiato all'unanimità la buona gestione dell'attuale Programma da parte della Regione Auvergne-Rhône-Alpes e hanno convalidato la sua candidatura per il 2021-2027. Allo stesso modo, la Commissione europea ha accolto con favore questa scelta, che va verso la continuità e offre un inizio più rapido dei lavori.

Yannick NEUDER ha presentato gli orientamenti strategici della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, che mirano a costruire un Programma ALCOTRA più semplice, più strategico e più integrato.
I partner hanno inoltre sottolineato la necessità di avvicinarsi alle problematiche dei territori. Tutti hanno convenuto di includere nel programma temi forti come l'adattamento ai cambiamenti climatici, la salute, la tecnologia digitale, la mobilità, l'innovazione, la cultura e il patrimonio. Questi si impegnano ad avvicinare l'Europa ai cittadini sviluppando attività locali.

Per Yannick NEUDER «La Regione Auvergne-Rhône-Alpes si impegna a garantire una transizione rapida ed efficiente tra i due periodi di programmazione e, con l'intero partenariato franco-italiano, si impegna a semplificare e rendere più concreto l'intervento dell'Europa su questi territori sensibili di montagna».

Per Eliane BARREILLE, il prossimo periodo di programmazione permetterà in particolare d'intesificare per i nostri territori di montagna la lotta ai cambiamenti climatici, «che deve guidare tutti noi e che ci impone degli obblighi nei confronti delle generazioni future. Questa è la priorità della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, che già vi dedica il 30% del proprio bilancio, attraverso il piano climatico. Questa è anche una delle principali priorità politiche dell'Unione europea per il periodo a venire, con il «Green New Deal».

È previsto un anno di concertazione e scrittura per presentare il nuovo Programma alla Commissione europea nel dicembre 2020.

Questo Comitato di sorveglianza è stato anche l'occasione per selezionare alcuni progetti dall'attuale programma 2014-2020, portando a 174 le operazioni finanziate per un importo di 193 milioni di euro di fondi europei di sviluppo regionale (FESR). Il programma registra ad oggi un tasso di programmazione di oltre il 96%, uno dei migliori su scala europea tra tutti i programmi di cooperazione.

I rappresentanti politici e le amministrazioni partner si sono dati appuntamento in primavera per il prossimo Comitato di sorveglianza che si svolgerà presso la Regione Piemonte al fine di selezionare gli ultimi progetti e discutere le priorità per il 2021-2027.

 

Presidenza del Comitato di sorveglianza (Eliane BARREILLE et Yannick NEUDER), l'Autorità di gestione (Aurélie BOUGEL e Véronique VEYRAT) e la Commissione europea (Myrto ZORBALA) 

Il Comitato di sorveglianza a lavoro